Da ieri riaperta al traffico veicolare la centralissima via dei mille. Tra luci (molte) e ombre (poche), proviamo a riflettere sugli strumenti urbanistici che valorizzano la dimensione “umana” del cittadino.
Le auto si riprendono la città, è proprio il caso di dirlo (ahinoi). Quella stretta striscia di asfalto che porta il nome dei militi garibaldini torna così – dopo oltre un mese di interdizione – ad essere invasa dalle nevrotiche e strombazzanti macchine nostrane. Eppure sono stati tanti, anzi tantissimi, i messinesi che hanno apprezzato l’edizione 2009-2010 di quest’isola pedonale, convincente cornice di una ricca carrellata di eventi proposti dall’associazione Millevetrine con il progetto “Lo shopping incontra la cultura”. Una soluzione, seppure temporanea, che rientra nella ormai consolidata tendenza alla pedonalizzazione dei centri storici delle città per liberarli dalla congestione del traffico, per restituirli alla loro funzione «civile», per restituirgli una dimensione più «umana». Proviamo a ragionarci sopra.
Chi non ha mai visitato la rappresentazione che da vent’anni anima nel periodo natalizio l’antico casale di Castanea, difficilmente potrà immaginare la bellezza di questo presepe fatto di fede, passione e partecipazione, oltre che di un’attenta cura per i particolari. «Il segreto di questa stupefacente vitalità – scrivono gli organizzatori – sta nell’aver mantenuto negli anni la fede “infantile” di poter attingere ogni risorsa esclusivamente “dai cuori” delle persone di buona volontà». E non c’è motivo per non crederci.
Grazie al successo ottenuto negli anni passati ritorna puntuale l’appuntamento con la solidarietà che ha come protagonista Mario Tumino in collaborazione con le associazioni “Torre del Faro”, “Arknoah” e “Indipendentemente”. 

L’Associazione “Torre del Faro” comunica la creazione di un proprio gruppo sul noto social network. Esso è raggiungibile attraverso il seguente link –>
Tre mesi dopo la pioggia torrenziale che ha distrutto Altolia, Briga, Giampilieri, Molino e Scaletta Zanclea, la casa discografica Imago Sound, Radiostreet, il Consorzio Sol.E. e la cooperativa EcosMed presentano “Mani Per Messina”. Si tratta di un progetto umanitario che prende la forma di un cd compilation, realizzato da quattordici rappresentanti di una viva scena musicale messinese. Nasce per dare un aiuto concreto a chi soffre dopo l’alluvione, ma soprattutto per tenere accesi i riflettori su una tragedia alla quale non si debba aggiungere domani la beffa dell’oblio. Emozionante, carico di energia, rabbia e tanta positività, “Mani” è il brano inedito che apre l’omonima compilation in cui si trovano altre 14 canzone, già edite, di artisti messinesi. Quattordici artisti per un brano, una compilation e un obiettivo comune a tutti coloro che hanno contribuito al progetto: aiutare i concittadini vittime dell’alluvione del primo ottobre 2009. Il disco sarà in vendita nel periodo natalizio, ogni copia costerà 6,50 euro. I ricavati saranno interamente devoluti alla Caritas Diocesana di Messina per la raccolta fondi a favore degli sfollati.

Circa 1500 partecipanti, oltre 8 mila euro raccolti, 100 biciclette donate ai più piccoli, oltre a un largo coinvolgimento di ditte private e singoli cittadini che hanno permesso la realizzazione dell’evento. E’ questo il bilancio della “Pedalata contro la distrofia muscolare di Duchenne e Becker”, organizzata dall’Associazione “Amici di Edy” e svoltasi domenica 8 novembre. La passeggiata cicloturistica, sotto un cielo fortunatamente clemente, è partita da piazza Duomo e si è snodata nel centro cittadino lungo le vie I settembre e Garibaldi, per poi “ruotare” intorno a piazza Cairoli ed intraprendere il percorso inverso.