Come on, visit Messina!
Pubblicato in Città di Messina | Tag:Messina, Stretto, Video, Duomo, Documentario, Turismo, Storia, Monumenti, Fontana, Nettuno, Montorsoli, Chiesa dei Catalani, Don Giovanni d'Austria, Lepanto
“Il mio Stretto”
Esistono pochi luoghi al mondo dove si concentrano, al contempo, tante meraviglie che la natura ci ha donato e che l’ingegno dell’uomo ha prodotto. Il Mediterraneo, culla di quelle civiltà che hanno segnato lo sviluppo dei popoli, trova nello Stretto di Messina quella centralità che in fisica è sinonimo di equilibrio e quella medianità che in morale è simbolo di virtù. La speciale posizione di questo braccio di mare, da un lato offre al pennello dell’artista e all’obbiettivo del fotografo splendide vedute, dall’altro richiama lo scienziato allo studio di importanti fenomeni attinenti alla geofisica, all’oceanografia e alla climatologia, nonché particolari aspetti relativi alla flora e alla fauna. Come ogni luogo in cui la presenza dell’uomo si è protratta nei secoli, anche lo Stretto trova il suo elemento originario nel mito, con la separazione della Sicilia dalla Calabria attribuita ad un poderoso colpo di tridente del dio Nettuno. Prima degli Argonauti, Ercole attraversa questo tratto di mare aggrappato alle corna di un toro. Quindi Omero narrerà i pericoli dei mostri che abitano le acque del Fretum Siculum. Solo l’astuto Ulisse, già scampato a tante peripezie, riuscirà a superare l’estrema prova tra Scilla e Cariddi. Ed ancora il mito della Fata Morgana, individuato oggi in un raro – se non unico – fenomeno di rifrazione ottica, e quello di Colapesce, prodigioso pescatore sacrificatosi per sorreggere la vacillante colonna sulla quale poggia questo angolo di Sicilia (evidente in tal senso il riferimento all’elevata sismicità dell’area).
Pubblicato in Attività | Tag:Diego Buda, Riflessione, Stretto di Messina
Lago di Ganzirri in pericolo: una partita ancora aperta?
Mentre l’estate è alle porte, noi torniamo ad occuparci della Laguna di Capo Peloro per rendicontarvi sulla segnalazione (clicca sopra) che, ricorderete, abbiamo rivolto alla Provincia alla Provincia Regionale di Messina nel dicembre scorso.
La risposta, ad onor del vero cortese e puntuale, inviataci dall’Assessore alle Aree Protette, Gaetano Duca, faceva riferimento allo stato di salute che interessa, nello specifico, la vegetazione ornamentale del lago di Ganzirri. Trattasi di una patologia batterica, accertata anche dall’Ente gestore, che si è purtroppo propagata tra diversi alberi che circondano lo specchio d’acqua, soprattutto pini e conifere.
In riscontro alla nostra missiva, la Provincia ringrazia preliminarmente l’Associazione Torre del Faro “per le segnalazioni che dimostrano sensibilità ed interesse dei cittadini per la Riserva naturale orientata di Capo Peloro”, ritenendo necessario, pur tuttavia, precisare quanto segue:
Il nostro libro sullo Stretto: ecco le immagini delle presentazioni
Nei giorni scorsi, come annunciato, è stata presentato al pubblico e alle autorità il libro fotografico “Lo Stretto Indispensabile – Un Racconto per Immagini di una Regione Necessaria“.
Valorizzato e arricchito dai contributi della Fondazione Mediterranea, brillantemente guidata da Enzo Vitale, il volume è adesso in tutte le librerie di Reggio e Messina.
L’acquisto è possibile anche online mettendosi in contatto direttamente con la nostra Associazione (torredelfaro@alice.it) oppure con la Fondazione Editrice Sperimentale Reggina tramite l’indirizzo e-mail della Fondazione Mediterranea (segreteria@fondazionemediterranea.eu).
Sabato e lunedì la presentazione del libro “Lo Stretto indispensabile – Racconto per immagini di una regione necessaria”
E’ giunta a conclusione la realizzazione del libro tal titolo “Lo Stretto indispensabile – Racconto per immagini di una regione necessaria“, curato della Fondazione Mediterranea e contenente le più belle immagini dell’omonima esposizione fotografica itinerante. Il volume sarà presentato al pubblico tra sabato e lunedì prossimi.
A Reggio Calabria, la pubblicazione sarà illustrata sabato 23 maggio 2009, alle ore 10, presso la sede del Comune. Interverranno Enzo Vitale, presidente della Fondazione Mediterranea, e Antonino Monorchio, presidente della Fondazione Editrice Sperimentale Reggina, con la presenza degli Assessori comunali Candeloro Imbalzano e Antonella Freno.
A Messina, il lavoro sarà presentato lunedì 25 maggio alle ore 10,30 presso la sede della Provincia Regionale (saletta Giunta adiacente alla Stanza della Presidenza), alla presenza dell’Assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino e del Consigliere Francesco Rella.
Saranno presenti i giovani autori, nonché i rappresentanti delle associazioni “Viaggioinverso”, “Torre del Faro”, “MeteoWeb” e “Arknoah” che hanno prodotto con successo la mostra fotografica. “Un ulteriore itinerario attraverso l’arte creativa della fotografia” commenta l’assessore D’Agostino, “unitamente alla volontà di dedicare al nostro territorio le attenzioni culturali che merita”.
A tutti voi il nostro invito a non mancare.
“Lo Stretto indispensabile” diventa un libro
Vi comunichiamo con grande piacere che è in fase di redazione, a cura della Fondazione Mediterranea, un libro contenente le più belle immagini de “Lo Stretto Indispensabile – Racconto per Immagini”, la mostra fotografica tenutasi a Messina e Reggio Calabria tra settembre 2008 e marzo 2009. Patrocinato dalla Provincia Regionale di Messina e dal Comune di Reggio Calabria, con il sostegno di alcuni partner privati, l’evento è stato prodotto e realizzato con successo dalle associazioni “Viaggioinverso”, “Torre del Faro”, “MeteoWeb” e “Arknoah”.
Il volume, edito dall’Editrice Sperimentale Reggina, è interamente dedicato al tema quanto mai attuale dell’area metropolitana dello Stretto. La pubblicazione racchiuderà contributi di Enzo Vitale e Diego Buda, unitamente ad approfondimenti tematici curati da Roberta Alessi, Peppe Caridi, Marco Carroccio e Carlo Ziino. La parte del leone, e non poteva essere altrimenti, sarà ricoperta dalle sfumature cromatiche ed emozionali del nostro mare, colte attraverso gli scatti di Saverio Autellitano, Peppe Caridi, Roberto Lembo, Giacomo Rizitano, Antonino Sandi e Gianmarco Vetrano.
Nell’attesa di fornirvi ulteriori news sull’avanzamento dei lavori, vi forniamo una nutrita rassegna stampa comprendente i principali contributi giornalistici sulla mostra.
clicca sopra –> rassegna stampa
Entra in scena il teatro targato Arknoah
Gli amici della giovane Associazione “Arknoah” di Messina, attiva a 360 gradi nel campo della cultura, inaugureranno a breve la propria attività teatrale con lo spettacolo di poesia e musica dal titolo “CHE COS’E’ L’AMOR”, che vedrà protagonisti l’attore Mario Parlagreco ed il cantante e chitarrista Ivan Trischitta.
I due artisti, alla decima replica di un progetto ormai collaudatissimo e applaudito in tutta la provincia, si esibiranno sul palcoscenico del Cine Teatro Don Orione (Viale San Martino accanto Piscina Comunale) la prossima domenica 19 aprile alle ore 20.30.
Pubblicato in Cronaca | Tag:Arknoah, Che cos'è l'amor, Cine Teatro, Don Orione, Ivan Trischitta, Mario Parlagreco
La cripta della Cattedrale: foto e video
Giornate da ricordare quelle di sabato e domenica. Tanta, tantissima gente si è riversata in Cattedrale alla riscoperta di uno dei tesori della propria città. Venticinquemila presenze, record italiano per la Giornata di Primavera 2009 organizzata dal FAI con tanto di servizio del TG1 e splendide immagini della cripta messinese.
A far da insolita cornice all’evento il primo raduno “Città di Messina”, organizzato dal Club Italia 500, con oltre 130 mitiche vetturine tirate così a lucido da sembrare bomboniere o complementi di arredamento, che hanno fatto bella mostra di sé in una piazza Duomo gremita all’inverosimile da turisti e semplici curiosi attirati dagli sgargianti colori di un’automobile che ha fatto la storia dell’automobilismo.
Momenti che vi facciamo rivivere attraverso l’ottimo lavoro di Antonio Abbate.





La Cripta del Duomo aperta 28 e 29 marzo: opportunità unica offerta da Fai e Curia
Si chiama Fai, Fondo Ambiente Italiano, ma potrebbe essere tranquillamente l’acronimo di “Facciamo assieme imprese”. Perché un’impresa è quella che realmente il Fai realizza da anni a Messina, e più in generale in numerose città siciliane e italiane, facendo riscoprire a moltissimi cittadini le bellezze artistiche nostrane. Due anni fa, in occasione della “Giornata di Primavera” organizzata proprio dal Fondo Ambiente Italiano furono dodicimila i visitatori alla Cittadella, alla Lanterna e all’Istituto Talassografico. Così come grande successo ebbe lo scorso anno l’appuntamento organizzato al Gran Camposanto.
Pubblicato in Cronaca | Tag:Cripta, Duomo di Messina, FAI, Giornata di Primavera, Messina
Ritrovata un’ancora di vascello spagnolo del 1600
Lo Stretto di Messina non finisce di stupire. Un’immersione di routine si è trasformata in una scoperta archeologica che riserverà sorprese nei prossimi giorni. L’assistente capo della Polizia di Stato, Giovanni Felis, mentre effettuava un immersione nei fondali dello Stretto insieme ad altri subacquei dell’associazione ASD Sub dello Stretto, si è imbattuto in un ancora di grandi dimensioni incagliata a una profondità di 30 metri. L’assistente capo ha subito contattato l’unità navale della Polizia di Stato e quando i colleghi sono arrivati sul posto, coordinati dal sostituto commissario Antonio Muscolino è stato possibile filmare e fotografare il reperto. Come spiegato dal vicequestore Mario Ceraolo le immagini sono state fatte visionare agli archeologi della Soprintendenza che da un primo esame dei fotogrammi hanno ipotizzato che si tratti di un’ancora appartenente ad un vascello spagnolo del 1600. L’ancora è in ferro con la contromarra lunata. Sono state avviate tutte le procedure necessarie per effettuare ulteriori sopralluoghi nel sito di ritrovamento alla ricerca di altri reperti.
Fonte: Tempostretto
Questo ritrovamento fa seguito agli altri ricchi rinvenimenti di cui abbiamo parlato nei mesi scorsi. Ecco gli articoli correlati (clicca sopra):
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